OGGETTI IMPOSSIBILI

..Avete mai provato a costruirvi un boomerang? Se non siete in possesso di profonde nozioni di aerodinamica otterrete solo un pezzo di legno dalla forma arcuata, che fa di tutto escluso ritornare indietro. Eppure gli aborigeni australiani e gli antichi Egizi, presso cui il boomerang era conosciuto, non erano certamente degli esperti di questa difficile disciplina.

..Nel popolare "Non è terrestre", .. Peter Kolosimo cita una moneta di bronzo ritrovata in Illinois sotto uno strato inviolato di sedimenti profondo 42 metri; un cubo metallico perfettamente levigato rinvenuto tra strati di carbone dell'Era Terziaria (da settanta a dodici milioni di anni fa); l'impronta di una moderna vite in antichissime rocce del Nevada; la traccia di un proiettile nel cranio di un bisonte preistorico in Siberia.

Il meccanismo di Antikythera ..a prima vista, assomiglia a un blocco di ruggine. Osservandolo meglio ecco che si vedono emergere dalle incrostazioni i denti di alcuni ingranaggi. Sono in bronzo, e costruiti con incredibile precisione; si direbbe che appartengono a un moderno orologio abbandonato nell'acqua marina per molti anni. ..fu rinvenuto, infatti, nel 1900 in una nave affondata intorno all'80 a.C. al largo dell'Isola di Antikythera (tra Creta e la terra ferma). ..l'archeologo Valerio Strais si accorse che si trattava di un sofisticato apparecchio, composto da almeno trenta ingranaggi ricoperti da iscrizioni in greco. .. Si tratta di una sorta di computer astronomico in grado di determinare le relazioni tra il Sole, la Luna, la Terra e le stelle. ..nell'80 a.C., simili apparecchi "non avrebbero dovuto esistere": .. in quel tempo la tecnologia non era in grado di produrre apparecchiature di tale precisione. Del resto non ne avrebbe prodotte per altri sedici secoli: nel meccanismo si trova infatti un ingranaggio differenziale, inventato (o reinventato) soltanto verso la fine del cinquecento.

Il geode di Coso (di Roberto Ranucci, non incluso nel sito di Castelli) Oggetti fuori dal loro tempo. Questa e' la definizione italiana degli "Oopart", reperti accidentalmente rinvenuti, al di fuori di ogni logica e convenzionale collocazione. Uno dei primi enigmatici reperti archeologici di cui si abbia avuto notizia e' "il geode di Coso", una pietra stranamente priva della sua tipica cavita'. Il 13 febbraio del 1961 tre gioiellieri, Mike Mikesell, Wallace Lane e Virginia Maxey, a caccia di minerali sulle montagne Californiane di Coso, trovarono un geode ricoperto di fossili nella roccia. Pensando ad un raro minerale i tre vollero esaminarlo prima di una eventuale lavorazione. L'oggetto fu tagliato a meta' con un'apposita sega e nel suo interno fu trovato un oggetto di natura artificiale. L'oggetto presentava un nucleo di metallo circondato da strati di materiale simile alla ceramica ed una copertura esagonale in legno. I tre gioiellieri si rivolsero ad alcuni scienziati: vennero fatte delle radiografie dell'oggetto, ancora incastrato nella pietra, e si scopri' che era composto da una molla a spirale, un chiodo ed una rondella. Sembrava la candela di una macchina, ma...di epoca preistorica dato che le incrostazioni fossili della pietra erano risultate vecchie di 500 mila anni! Sottoposto ai raggi-X l'oggetto ricorda molto la candela di accensione di un motore a scoppio. Ulteriori indagini effettuate sulle fotografie e sulle radiografie rivelano che il pezzo metallico piu' importante dello oggetto, situato nella parte superiore, non sembra tuttavia corrispondere a nessuna parte della candela normalmente in uso ai giorni nostri. I gioiellieri misero in vendita il loro tesoro per 25.000 dollari, ma l'offerta non ebbe fortuna dato che nessuno lo acquisto' per timore di una frode.

fonte: http://www.the1phoenix.net/

1 commento:

Tristan Rever ha detto...

L'oggetto all'interno del geode di Coso (che in realtà, vista l'assenza del guscio in calcedonio e di cristalli al quarzo, era con tutta probabilità una roccia argillosa), era una candela "Champion" della Ford usata su motori modelli T e A negli anni venti. E visto che il presunto geode fu ritrovato in una zona in cui - all'inizio del 20° secolo - era presente una cava mineraria che usava macchinari induistriali con motore a combustione interna, il mistero è presto svelato. L'oggetto misterioso è semplicemente una candela incastrata e deteriorata in una roccia argillosa.
Per quanto riguarda il meccanismo di Antikythera, la tecnologia usata è assai avanzata, ma non impossibile per l'epoca. Erone in quel periodo realizzò una delle prime macchine a vapore, mentre Archimede costruì una macchina circolare che rappresentava il movimento del Sole, dei 5 pianeti fino ad allora scoperti e della Luna, con tanto di eclissi e fasi lunari.
E per tutti i casi di OOPArt c'è sempre una spiegazione razionale... il più delle volte le scoperte sono montate dai media o dai creazionisti (Dio ce ne scampi) e dall'interessamente che il mistero genera nell'uomo, che porta a scambiare un foro di un dente di una tigre per un foro di proiettile, o un vaso porta papiri per una batteria elettrica.

 
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