Dal diabete al cancro, la diagnosi la fa il cane 'medical detector'

Le razze più 'gettonate' sono Labrador, Spaniel, Barboncini e Yorkshire Terrier. Ma è sufficiente che i sempre più numerosi cani speciali, in grado di captare tumori, diabete e altre malattie, abbiano un eccellente senso dell'olfatto e un buon rapporto con l'uomo. Il resto lo fa l'addestramento speciale al quale vengono sottoposti per diventare 'medical detector'. Come Polo, Labrador nero di 4 anni che ogni notte veglia sulla sua piccola padroncina, Gemma, affetta da diabete di tipo 1 e dunque soggetta a improvvise e pericolose fluttuazioni della glicemia. O Nano, Barboncino che annusa ogni cibo prima che la proprietaria Yasmine possa mangiarlo, per avvertirla dell'eventuale presenza di noci, alle quali è fortemente allergica. Le loro storie appaiono oggi sul 'Daily Mail' online.

Le capacità di questi animali sono state provate da alcuni studi scientifici pubblicati su prestigiose riviste. Il primo, 10 anni fa, apparve sul British Medical Journal, mostrando come fosse possibile addestrare i cani a captare il tumore dalle urine e dal fiato. Gli animali hanno avuto successo in 22 dei 54 casi presi a campione, anche se l'accuratezza è da allora aumentata sensibilmente, grazie a nuove tecniche di addestramento. A firmare il lavoro è stata Claire Guest, psicologa comportamentista e fondatrice della charity 'Medical Detection Dogs', che ha preparato finora circa 70 cani. Un secondo lavoro è apparso su Plos One lo scorso anno e ha evidenziato che i primi 17 pazienti diabetici a cui era stato affidato un cane 'medical detector' godevano di un miglior controllo glicemico, con un numero minore di ricoveri in ospedale.

Ed è proprio questo che rende un cane per diabetici così prezioso: grazie al suo intervento evita che si debba correre in ospedale. Il suo lavoro è segnalare al paziente l'arrivo della fluttuazione dei valori, prima che abbia delle conseguenze. Come fa Polo con Gemma: sta accanto a lei tutta la notte e se il suo fiuto capta qualche cambiamento, corre ad avvertire i genitori della piccola, svegliandoli e invitandoli a intervenire con i farmaci.

Ed è proprio lo sviluppatissimo senso dell'olfatto la qualità principale dei cani 'medical detector': questi animali hanno 300 milioni di sensori olfattivi, contro i soli 5 dell'uomo. E sanno come usarli a fin di bene e di utilità sociale, se ben preparati. Con costi compresi fra 14.000 euro per addestrare un cane per diabetici e 7.000 per un cane 'cacciatore di tumori'.

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